Master Degree Thesis

 

 

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Final Thesis

P.A.R.A.S.I.T.E.
Proposal of Architectural Re-Activation Strategy for Intervention in Time Episodes

Ex-Orfanotrofio Riberia in Vigevano

“There is a significant connection
between revolution and preservation,
because the moment you have to change everything,
you also have to consider
what remains the same”
Rem Koolhaas, Cronocaos, 2010
Questo lavoro di Tesi ha come oggetto l’applicazione della strategia dell’architettura parassita ad un edificio storico nel centro della città di Vigevano. E’ un percorso volto quindi a sostenere la positività dell’utilizzo di questa concezione come modalità di intervento su elementi urbani esistenti.
Parallelamente alla redazione del progetto, è stata condotta una ricerca sulla natura, le origini, le varie declinazioni del parassita in architettura e non solo: una scelta motivata dall’intenzione di voler fornire strumenti per consentire ulteriori applicazioni progettuali concrete  di questa strategia. 
Vengono suggeriti  quindi  due differenti percorsi di lettura del testo, in dipendenza delle nozioni che si vogliono ricevere dalla sua fruizione.
L’anima  stessa di questa strategia affonda le sue radici tanto nella cultura del pensiero teorico quanto nel campo dell’applicazione pratica: questa tesi vuole situarsi quindi a ponte tra i due ambiti, e fornire una possibile e non definitiva applicazione progettuale di una teoria vasta e complessa, che abbraccia molteplici e ricchi ambiti culturali, nella consapevolezza dell’aver esplorato un percorso soltanto tra quelli innumerevoli che essa offre.

 

Spin off by the Final Thesis

ANAMNESIS

Understanding the architectural urban body. Photography and cinema

“Fotografare l’architettura è quasi impossibile.

Si possono trovare le ragioni profonde di questa difficoltà
nell’essenza stessa del fenomeno architettonico che,
pur realizzandosi nella precisa determinazione spaziale,
non può essere inteso se non percorrendone gli eventi
nella viva successione dei momenti temporali
che continuamente ne mutano la relazione con noi”
Ernesto Nathan Rogers, Casabella, 1950
La ricerca sul rapporto tra fotografia e contesto architettonico ha un intento specifico, che si ricollega alla ricerca sulla architettura parassita: la fase fondamentale che precede l’applicazione di questa strategia architettonica è costituita infatti da una approfondita indagine del contesto, del luogo, della preesistenza.
Intendo qui illustrare come il mezzo fotografico si presti a questo scopo, in quanto, oggi e nel passato, la fotografia ha svolto nei confronti dell’architettura e del paesaggio urbano lo stesso ruolo che ha il medico nei confronti del paziente nella fase di anamnesi: indagine sui ”sintomi” riferiti dalla persona, e interpretazione da parte del curante. Questo si ricollega alla interpretazione dell’edificio preesistente come “corpo ospite”, in questo caso da curare, e della nuova architettura annessa come “organismo parassita”.
Indago in particolare le esperienze progettuali nate da una committenza pubblica, che dimostrano come le varie istituzioni hanno investito, da metà '800, nella facoltà propria del mezzo fotografico di indagare il contesto, offrirne una visione non usuale, e di dialogare con le altre discipline offrendo spunti di indagine particolari. Le parole del fotografo Gabriele Basilico, frutto di un prezioso dialogo personale che ha avuto luogo nel dicembre 2011, accompagnano e approfondiscono la presentazione della ricerca.

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PAVIA

MASTER DEGREE PROGRAMME IN BUILDING ENGINEERING/ARCHITECTURE

ITALIAN CHINESE CURRICULUM

(General Agreement between University of Pavia,

IUSS - Institute for Advanced Study of Pavia, and Tongji University of Shanghai)

Supervisor: Chiar.mo Prof. Tiziano Cattaneo - Academic Year 2010/2011